Mi sento triste e solo…Che faccio? [Guest Post]

Traduco e condivido un post di un musicista e coach spagnolo che apprezzo molto, per il suo saper condividere insegnamenti di grande saggezza con un tono semplice, un po’ ironico e senza fronzoli. È in parte grazie a lui se la mia passione di dipingere balene si è concretizzata nel progetto che è oggi. Qui la sua visione, che risuona in molti punti con la mia, sui momenti di “bajón”, che in spagnolo significa qualcosa come “sentirsi giù di corda”. Cosa fare (e non fare) in questi momenti? Ecco cosa suggerisce Jon Valdivia.

Me siento triste y solo… ¿Ahora qué hago?

Ho una confessione da farti. È da un po’ di tempo che mi sento solo e triste. Passo delle giornate scialbe, noiose, grigiastre. Continua a leggere Mi sento triste e solo…Che faccio? [Guest Post]

La malattia di essere occupati

Articolo originale di Omid Safi

Qualche giorno fa ho incontrato una mia cara amica. Mi sono fermato per chiederle come stava lei e la sua famiglia. Alzó gli occhi al cielo, e sospiró a voce bassa: – Sono molto occupata…molto occupata.. troppe cose tutte insieme.
Poco dopo, ho incontrato un altro amico e gli ho chiesto come stava. Di nuovo, con lo stesso tono, la stessa risposta:Sono molto occupato, ho un sacco di cose da fare. Sembrava stanco, persino esausto.

E non succede solo a noi adulti. Quando dieci anni fa cambiammo casa, eravamo emozionati per andare a vivere in una cittá con buone scuole. Trovammo un buon quartiere, con molte famiglie di origini diverse. Tutto andava bene. Continua a leggere La malattia di essere occupati