Qual è la tua proposta di valore?

Cercare lavoro qualificato in Spagna, ed in particolare a Barcellona, non è facile. Soprattutto se arrivi dall’Italia, non hai il NIE e ti presenti con un CV in formato standardizzato. E non si tratta di discriminazione. Semplicemente, le persone in cerca di lavoro sono oggi cosí tante e cosí qualificate, che è indispensabile saperti distinguere dalla quantità, valorizzando al massimo le tue qualità, e presentandoti alle persone con cui vuoi lavorare, nel modo più autentico e proattivo possibile.

Sempre più aziende, nell’intento di ridurre i costi fissi, preferiscono iniziare a collaborare con liberi professionisti, anziché assumerli in un primo momento come impiegati. Quindi vogliono avere chiaro dall’inizio quali sono le competenze del candidato, i suoi successi professionali, i commenti delle persone con cui ha lavorato prima, e soprattutto la sua proposta: x es. Posso aumentare il fatturato aziendale/migliorare l’immagine corporativa/ aggiungere X% di vendite…etc, per un costo Y e in Z tempo. Se dopo questa prima esperienza si trovano bene, è più facile negoziare per una tariffa migliore o per un’assunzione.

Quanto più il tuo marchio personale ti somiglia, e più la tua scelta del tuo target è accurata, maggiori saranno le tue possibilità di attrarre l’attenzione dei “datori di lavoro”. Si tratta di passare da una mentalità egoica, centrata sull’ “io ho studiato qui e lá, e ho questa e quell’esperienza, mi assumi?” ad un approccio orientato al cliente, in chiave imprenditoriale. Alle aziende non importa tanto la tua esperienza o il tuo titolo di studio. Importano i suoi risultati. Quello che tu sei capace di ottenere per loro, grazie alle tue competenze e caratteristiche uniche, che ti distinguono dal “mucchio”.

Certo é uno sforzo, che richiede tempo e analisi delle aziende con cui sei disposto a lavorare. E un lavoro di networking e di conoscenza di sè a dir poco certosino. È molto più facile mandare CV standard via mail a un mucchio di aziende, senza altro proposito che farsi pagare uno stipendio per passare ore in un ufficio. Ma sinceramente, mettiti per un momento nei panni dell’azienda: quanto ti interesserebbe lavorare con qualcuno cosí?

Passo 1: con chi vorresti lavorare?header PropValo.4r

Fai una lista delle aziende e dei marchi che conosci e che consideri che lavorino bene. Quelle di cui ti fidi, alle quali compri prodotti, quelle di cui hai azioni in borsa, quelle che hanno una filosofia affine ai tuoi valori…etc. Qualità, non quantità. Naturalmente, il passo 0 è avere ben chiaro il tuo proposito vitale e i valori su cui si sostiene. Quanto più in profondità esplori e ti conosci, più il tuo sforzo avrà risultati sostenibili nel tempo.

Passo 2: in che cosa puoi aiutarli?

Per ognuna di queste aziende, fai una ricerca approfondita e delle ipotesi plausibili su come potresti migliorare il suo servizio, prodotto, marchio, etc. Che cosa renderebbe i loro prodotti più attraenti, come potrebbe vendere di più? Dove potrebbero espandersi nel mondo? Dal tuo punto di vista e secondo la tua esperienza, che cosa trovi a mancare nel loro servizio o prodotto?

In questa fase puoi svolgere un’analisi di mercato, parlare con le aziende, dialogare con il tuo network…tutto serve, quando sei allineato con il tuo vero proposito. Non esitare a condividere il tuo proposito con le persone con cui parli.

Passo 3: Formula la tua proposta di valore

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Definisci con cura il valore che hai da apportare al tuo interlocutore. Se, per esempio, hai un master in chimica applicata e vari anni di esperienza in laboratorio, i tuoi valori hanno a che fare con la difesa dell’ambiente e vorresti lavorare con una ditta di detersivi, formula una proposta di valore che abbia a che fare con i miglioramenti che consideri opportuni per questa ditta. Esempio, formulare una linea di detergenti biodegradabili 100%. Non è necessario che ti metti a formularli ora, ma piuttosto che spieghi all’azienda i motivi che ti spingono a farlo (i tuoi valori) e le competenze che ti permetteranno di realizzare il progetto. Non dimenticare di indicare tempistiche e costi della tua apportazione. Puoi anche allegare il tuo CV se è rilevante, ed accompagnarlo a commenti positivi che hanno fatto tuoi ex-collaboratori su di te, ed esempi pratici di apportazioni simili che hai realizzato in precedenza.

Passo 4: Presenta la tua propostaheader PropValor5

Una volta creata ed ottimizzata la tua presentazione, prendi contatto con l’interlocutore combinando i canali di telefono, e-mail, visita personale, insomma tutti i mezzi che hai per renderti visibile e valorizzare il tuo lavoro delle ultime settimane. Trova il giusto mezzo tra l’insistenza eccessiva e la passività: chiama il cliente ed ascolta il suo feedback, qualunque esso sia. Non temere un “no”, perché sono proprio i “no” giustificati quelli che ti aiutano a migliorare.

Questa è la mia proposta di valore per te!

Posso accompagnarti a definire il tuo proposito vitale e a creare la tua proposta di valore. Se vuoi sapere tutti i dettagli, scrivimi!

 

 

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