Quanto ti costa il Subconscio?

Hai presente quando arriva Natale? te ne accorgi, non per le luci in strada o per il presepio vivente. Ma per le pubblicità di profumi in TV. Che non si capisce mai che cosa dicono, tra l’altro. Vendono desideri, sensazioni, sentimenti da vita immaginaria. I duty free degli aeroporti guadagnano ogni anno miliardi di euro in profumi, tabacco e alcolici, esposti nei “boulevard dell’inutile”, come lo definisce J.A.Melé, tra i check-in e l’imbarco. Siamo sicuri che non ci siano modi migliori per spendere tutti questi soldi?

Quanti soldi muove l’Economia dell’Inutile?
Che cosa si potrebbe comprare con tutti quei soldi?
Scuole? Ospedali? Centrali elettriche? Teatri? Agricoltura ecologica? Letteratura? Case popolari?

Ma soprattutto….cos’è che definisce l’utile dall’inutile? Chi decide?

L’inutile, se scelto consapevolmente, è quello che ci rende umani, che ci distingue da altre specie animali, mosse in gran parte dall’istinto di sopravvivenza.

Le emozioni, quando ne siamo consapevoli, sono il nostro potenziale creativo, che ci dà la possibilità di vivere pienamente, e di contribuire con la nostra essenza alla crescita della società.

Quando invece l’inutile è comprato per impulso, per riempire un vuoto interno, un paura, una mancanza o un senso di colpa… è qui che ci troviamo davanti alle “radiografie del subconscio”, come le definisce Melé. Dice che ne ha viste tante, nei suoi più di trent’anni lavorando in banca. Parla degli estratti delle carte di credito dei suoi clienti: è lì che si vedono tutti gli acquisti fatti per impulso, per senso di colpa, per paura.

Ti piacerebbe sapere quanto ti costa il tuo subconscio ogni trimestre?

Per scoprirlo, prendi l’estratto della carta di credito degli ultimi 3 mesi, e a fianco di ogni voce scrivi: acquisto necessario /acquisto superfluo, a seconda dei casi.

Fai la somma delle spese superflue. Ecco qui quanto ti costa il subconscio.

Pensi sia arrivato il momento di far luce?

Posso accompagnarti. Scopri come.