Ti sfido a superare la “crisi da rientro”

Come stai? Come avrai già notato, in questi giorni per molti (anche per te?) le vacanze stanno finendo. Il ritorno in ufficio è imminente. L’abbronzatura si sta per sbiadire. Costa fatica ricordare la password del computer, la sveglia torna a suonare ad orari intempestivi. Una sensazione di malinconia per quei giorni passati all’aria aperta, con le persone care, senza preoccupazioni né scadenze, in uno di quei luoghi che ti fanno amare la vita. Dopo due giorni, tutto questo sembra lontanissimo. Spero che tu abbia passato una buona estate, almeno quanto me, che tra un po’ di lavoro, tiro con l’arco, acquerelli, compleanni, cinema in spiaggia, festival di percussione e feste di quartiere, non ho avuto tempo di annoiarmi neanche un momento.

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Fino a qualche anno fa, per me il rientro era un autentico trauma. Dopo aver dedicato un periodo piú o meno lungo alle cose che mi piacevano veramente, a stare con le persone che davvero importavano per me, rientrare in ufficio e tornare a lavorare duro, realizzando i sogni di qualcun altro, mi sembrava una tortura cinese. Avrei preferito tagliarmi un braccio che tornare al lavoro.

La domanda che non mi stavo facendo era: qual è il mio sogno? e perché non sto destinando il mio tempo a realizzarlo?

Da quando ho deciso di dare risposta a queste domande e a vivere di conseguenza, la mia vita è cambiata, e non aspetto più che arrivino le “vacanze” per sentirmi felice. Non mi costa più cosí tanta fatica alzarmi la mattina per andare a lavorare. Ho smesso di odiare i lunedí, le domeniche pomeriggio di autunno, i primi di settembre e i 7 di gennaio.

Dedico il mio tempo alle cose che mi fanno stare bene, che sento che aiutano me e gli altri a costruire una vita e un mondo più a misura di essere umano. Più autentico, senza montaggi o forzature inutili. Piú in linea con il mio essere. Tra queste, la creatività e la pittura, con cui mi sto divertendo tantissimo e mi sto riconnettendo con la mia “bimba interiore”.

E se ci riesco io, perché non potresti farlo anche tu?

IMG_20160801_211516Ti propongo una “sfida anti-crisi da rientro“: nel mese di settembre, pubblicheró ogni giorno un disegno o un dipinto fatto da me, insieme a una domanda, un piccolo passo che ti avvicinerà un po’ di più alla vita che desideri, alla tua vera essenza. Chissà, magari il tuo prossimo rientro sarà un po’ meno “critico”… Che ne dici, ti va di provarci?

 

Qui trovi il link per cogliere la sfida: seguimi su Instagram!

Questo mese ho anche potuto accompagnare il percorso di trasferimento a Barcellona di Stefania, attraverso il programma 3-2-1 Expat! Questo è stato il suo commento alla fine dei tre giorni. Sono cosí contenta!

È stata una cosí bella esperienza di crescita che ho deciso di riproporla il mese prossimo. Se stai pensando di trasferirti a Barcellona e cambiare vita, qui troverai tutte le informazioni.

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E se vuoi che ti accompagni nel tuo percorso per sconfiggere definitivamente la crisi da rientro, contattami attraverso il modulo qui sotto per una consulta personalizzata. Settembre è il momento migliore per iniziare il cambiamento. Ti aspetto!

 

 

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