Tre libri rivoluzionari sull’Amore

Fino a un po’ di tempo fa, le mie convinzioni sull’amore erano legate all’idea romantica della relazione di coppia, in cui lui e lei dovevano essere complementari, andare sempre d’accordo, dare all’altro affetto e accettazione in cambio di attenzioni e protezione, e devo ammettere che molte delle conclusioni a cui ero arrivata, le avevo costruite a partire da quello che avevo potuto imparare negli anni, a base, tra le altre cose, di favole Disney, film di Hollywood e canzoni “d’amore” che invece di amore cantano di dipendenza, delusioni, separazioni, eccetera. Ah, e poi tutto il filone di poesia tipo “Dolce Stil Novo” in cui lui idealizza lei, e ne fa un oggetto di desiderio di natura divina e non umana. Tutte idee comprate e date per buone, su cui basare una serie di aspettative che ovviamente non hanno quasi nulla a che fare con la vita reale.

Ora che si avvicina San Valentino si torna a proporre tutta una quantitá di luoghi comuni, ma a me piacerebbe farti un regalo diverso, e parlarti di tre libri che hanno messo in discussione l’amore “pensato” fino a quel punto nella mia vita, ed hanno rappresentato un cambiamento nel mio modo di vivere le relazioni.

P1380717Il primo è un romanzo di Elif Shafak, The Forty Rules of Love,  tradotto in italiano come “Le Quaranta Porte”. Una storia contemporanea intrecciata con la relazione tra il poeta Rumi e il saggio sufí Shams Tabrizi, oltre ade essere avvincente apre spazi di riflessione su quello che si intende come amore nel mondo occidentale ed il concetto piú profondo dell’amore per questi personaggi di riferimento della cultura mediorientale.

Est, Ovest, Sud o Nord, fa poca differenza. Non importa la destinazione, l’importante è che fai di ogni viaggio un viaggio dentro di te. Se viaggi dentro di te, viaggerai in tutto il mondo e oltre.
(Elif Shafak)

P1380720Il secondo libro che mi ha fatto cambiare alcune convinzioni, è Man-Woman: the Dance of Energies , di Osho. Descrive l’amore come una danza di energie, l’immagine è molto potente e fa crollare preconcetti come “ti conosco benissimo quindi non mi deluderesti mai” o “è importante avere una relazione”. Dá spazio alla molteplicità delle forme di amore, al fluire, al continuo mutamento della persona che abbiamo accanto, all’apertura a scoprire ogni giorno in essa un aspetto differente. Per chi crede che le relazioni di lunga durata siano noiose 🙂

L’uomo con cui avete dormito ieri sera, tornate a guardarlo in viso la mattina. Non è piú la stessa persona, da quanto è cambiato. I mobili nella stanza sono gli stessi, ma le persone, l’uomo e la donna non sono mai gli stessi. Esplorate nuovamente, cominciate da capo. Questo è quello che intendo dire con “entrate in relazione”. (Osho)

P1380718Il terzo è un classico. Erich Fromm, L’Arte di Amare. Ogni volta che lo riapro ad una pagina qualsiasi mi riesce a sorprendere. Secondo Fromm, l’amore non è una relazione con una persona specifica, ma piuttosto un atteggiamento, un’orientamento del carattere che determina il tipo di relazione della persona con il mondo come totalità, non con un “oggetto amoroso”. Se una persona ama soltanto un’altra persona ed è indifferente al resto dei suoi simili, il suo non è amore, ma una relazione di simbiosi o un costrutto del suo ego. Ecco qui che tante favole Disney crollano a pezzi. Nel mio personale processo di coaching sono riuscita a portare alla luce e rivedere molte di queste convinzioni, e ripartire dalla consapevolezza.

Ora un po’ di domande: che cos’è l’amore per te? Qual è la tua aspettativa in una relazione? Che cosa ti fa stare male “per amore”? Che film, libri e canzoni sono alla base delle tue convinzioni profonde sull’amore?

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