Una domanda che vale mille euro

Una delle cose che come designer e coach non ho mai apprezzato, e mi ha sempre messo abbastanza in difficoltà, è la questione finanziaria e fiscale, insomma tutte quelle “cose burocratiche” di cui sì o sì bisogna farsi carico come liberi professionisti ma, non avendo una preparazione specifica e trattandosi spesso di informazioni in liguaggio tecnico, si danno in affidamento al commercialista e punto, ci si dedica a fare il proprio lavoro senza pensarci più.

Ma alle volte ci si può trovare con delle sorprese non proprio piacevoli, e quindi ho imparato che è meglio informarsi in prima persona. Ma dove? Se uno è esperto in design o coaching, non ha certo gli strumenti per muoversi agilmente in quest’ambito pieno di tecnicismi e (forse anche un po’ apposta) mantenuto tale dagli “addetti ai lavori”.

Gli strumenti che ho a disposizione per “arrangiarmi” in quest’ambito sono un certo scetticismo verso le ricette rapide del successo, e la mia capacità di fare domande e di ascoltare, per scegliere se dare fiducia alla persona che ho di fronte. L’intuito è il mio grande alleato nelle scelte di questo tipo, e con il mio lavoro ho imparato a farne buon uso nella vita di ogni giorno.

E dare fiducia a una persona della quale né conosco il nome, né ho mai visto in faccia, affinché mi dia una mano con temi di fiscalità e finanza, non è una decisione facile, né intuitiva. Per telefono si perde molta informazione fondamentale, come il linguaggio corporale, le espressioni del volto, la direzione dello sguardo.

Le cose che mi hanno portata a decidere di condividere con questo “sconosciuto” informazioni cosí riservate come la mia situazione fiscale, sono state fondamentalmente tre: la sua capacità di comunicare la sua preparazione con un linguaggio semplice, le molte recensioni positive che i suoi clienti avevano scritto su di lui, e soprattutto la sua disponibilità a condividere con me non solo informazioni molto utili, ma anche il perché di questa disponibilità. I suoi valori. Quello in cui crede fermamente. Quello a cui è disposto a rinunciare per realizzare il suo sogno. Quello a cui dedicherebbe la sua vita anche se non ci guadagnasse nulla. E in effetti, con me non ci ha “guadagnato nulla” in quanto a denaro. Io non gli ho pagato nessuna fattura.

In questo video puoi scoprire il segreto del successo di grandi leaders, di cui abbiamo parlato, tra le altre cose, in quella telefonata.

Abbiamo semplicemente conversato. Una conversazione potente, trasformatrice. Non una sessione vera e propria, piuttosto un “assaggio” di essential coaching orientato alla creazione e al rafforzamento del suo personal brand. Qualche giorno dopo, mi ha richiamato, entusiasta, per darmi una bella notizia. Il giorno dopo aver messo in pratica gli insights ottenuti da quella “chiaccherata” di un’ora, ha visto arrivare dei risultati reali, al disopra delle sue aspettative: ha ricevuto una proposta di intervista da una radio internazionale, e una di collaborazione costante con una rinomata rivista on-line. Il suo commento al telefono è stato questo:

se dovessi dare un valore monetario alla tua ora di consulenza, visti i risultati che mi ha riportato, sarebbe di certo dai mille euro in su.

Qui puoi leggere il suo commento che mi ha dato il permesso di pubblicare.

Se anche tu vuoi dei risultati oltre le tue aspettative, e sei disposto a guardarti dentro per creare il tuo marchio, contattami. Non ti chiederó di certo mille euro l’ora, ma il valore che creeremo insieme non ha prezzo!

PS La conversazione con Nomad Bill mi ha ispirato anche questo “test dello schiavo”. Compila il formulario qui sotto e scopri se sei uno “schiavo moderno”!

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